Non immaginavo cosa facessa la zia

Zia nasconde segreti

MIO ZIO: UN MASCHIO ALFA.

Racconti erotici zia il filo conduttore della giornata di ieri.

Dunque devo dirvi innanzitutto che mio zio era un camionista che stava fuori per lunghe, interminabili, trasferte.

Mia zia sospettava che lui, focoso com’era, non si limitasse a eccitarsi pensando a lei e guardando le sue foto nuda, foto delle quali mio zio era abbondantemente fornito, solo ed esclusivamente di sua moglie per non tradirla nemmeno con il pensiero.

Ma una cosa è sospettare una cosa è avere la certezza.

 


IL TRADIMENTO
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Classico dei classici un bel giorno mia zia trova un lunghissimo video porno sul telefono di mio zio, video del quale lui era protagonista assoluto insieme a una donna.

La cosa che ferì mia zia non fu tanto il tradimento, che sospettava, quanto il fatto che con quella aveva fatto il 69 che a lei aveva sempre negato.

Guardò e riguardò mio zio che leccava vogliosamente la vagina di questa e alla fine decise di agire.

 

LA VENDETTA.

Chiamò uno dei tanti colleghi di suo marito e gli chiese se fosse disposto a un 69 filmato nella cuccetta del camion.

Manco a dirlo lui accettò immediatamente e ottenne un pompino così spettacolare che il solo ricordo fu sufficiente per masturbarsi per i dieci anni successivi.

 


LA PUNIZIONE CORPORALE
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Mio zio, venuto a sapere del misfatto, afferrò mia zia, la mise sulle sue ginocchia, le tolse le mutandine e la sculacciò.

Poi le disse di chiedere scusa in ginocchio, lei lo fece e si dedicò all’arte del pompino con amore e poi lo fece sdraiare a pancia sotto e leccò approfonditamente anche il didietro di lui che poi la scopo’ alla pecorina.

Questa esperienza fu talmente fantastica che mio zio decise che pur di non perdere mia zia l’avrebbe fatta divertire e organizzò un 69 party tra camionisti e mogli.

 


L’AMMUCCHIATA.

Un capannone fu allestito con tanti letti.

Funzionava così: poiché il 69 può essere imbarazzante con un collega di tuo marito il tutto avvenne con il favore del buio.

Donne e uomini giravano nudi al buio e si toccavano a vicenda, le donne portavano la mano di chi incontravano alle tette e se il tatto era piacevole l’altro iniziava a toccare e da cosa nasce cosa.

L’ uomo invece prendeva la mano di chi incontrava e la portava al suo gioiello. Molti quel giorno scoprirono col favore del buio l’amore omosessuale.

A volte qualcuno si sdraiava nel primo letto che capitava e iniziava a leccare tutto quello che gli capitava a tiro. Gli incontri non erano solo a due ma anche a cinque o sei. A molte donne capitò di essere possedute davanti e dietro contemporaneamente.

Mia zia realizzò il suo sogno: avere un uomo che la leccava da dietro e uno che la leccava davanti senza che lei dovesse fare niente.

Mio zio invece provò il sesso con un uomo, passivo e attivo e lo disse a mia zia che gli disse di non preoccuparsi e lo riportò nella retta via con un pompino.

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